Recensioni

                                       

Circolo Culturale

Il Cerchio Aperto

Serge Latouche

La scommessa della decrescita

Serie Bianca Feltrinelli

Pag. 220 16 €

 

Il termine “decrescita” suona come una scommessa è al contempo una provocazione, nonostante la generale consapevolezza dell’incompatibilità di una crescita infinita in un pianeta dalle risorse limitate.

L’oggetto di questo libro è incentrato sulla necessità di un cambiamento radicale. La scelta volontaria di una società che decresce è una scommessa che vale la pena di essere tentata per evitare contraccolpi brutali e drammatici.

Bisogna ripensare la società inventando un’altra logica sociale. Ma qui si pone la questione più difficile: come costruire una società sostenibile? Per farlo bisogna cambiare  valori e concetti, mutare le strutture, rilocalizzare l’economia e la vita, rivedere nel profondo i nostri modi d’uso dei prodotti, rispondere in positivo alla sfida dei paesi del Sud del mondo. Infine, bisogna garantire tramite misure appropriate la transizione dal nostro modello incentrato sulla crescita e una società della decrescita. Tutti temi questi che già a vario titolo compaiono nell’agenda politica di molti paesi europei e che finalmente anche in Italia cominciano a definirsi.

 

Naomi Klein

Shock Economy

Rizzoli Editore

Pag. 621 20,50 €

 

 

Che cosa hanno in comune l’Iraq dopo l’invasione americana, lo Sri Lanka post-tsunami, New Orleans dopo l’uragano Katrina, le dottrine liberiste della Scuola di Chicago e alcuni “esperimenti” a base di elettroshock finanziati dalla Cia negli anni cinquanta? L’idea che sia utile fare tabula rasa per costruire da zero una mente, un tessuto sociale, un’utopia: quella del fondamentalismo capitalista del libero mercato. Il nuovo, attesissimo libro di Naomi Klein  - l’autrice di No Logo, che il “New York Times” ha definito “la bibbia di un movimento” e si è dimostrato uno dei testi più influenti degli ultimi anni – smonta il mito del trionfo pacifico e democratico dell’economia di mercato. Solo uno shock – provocato da un cataclisma naturale o dalla violenza intenzionale della guerra, del terrorismo, della tortura  può trasformare il “politicamente impossibile” in “politicamente inevitabile”. Sono parole del guru dell’ultraliberismo Milton Friedman, che i suoi zelanti discepoli hanno messo in pratica con sconcertante abilità. Così il trauma dell’11 settembre ha permesso a Bush  di appaltare ad aziende private la sicurezza interna e la guerra all’estero; la ricostruzione dopo l’uragano ha cancellato in un attimo le case popolari e le scuole pubbliche di New Orleans; l’onda dello tsunami ha allontanato dalle coste centinaia di migliaia di pescatori, liberando le spiagge per nuovi villaggi turistici. Shock Economy è un agghiacciante e argomentato atto d’accusa contro un capitalismo di conquista che sfrutta cinicamente i disastri ( a vantaggio di pochi) e ne produce in proprio di ancora peggiori. Come dimostra la tragedia irachena.

Adriano Petta - Antonino Colavito

IPAZIA

Vita e sogni di una scienziata del IV secolo

LA LEPRE Edizioni

Pag. 338 22 €

 

Si racconta la storia di Ipazia - astronoma, matematica e filosofa, erede della scuola alessandrina (370-415d.C.) - fatta massacrare dal vescovo Cirillo per mettere a tacere la sete di sapere e la libertà di pensiero che la animavano.

Antesignana della scienza sperimentale, studiò e realizzò l'astrolabio, l'idroscopio e l'aerometro. Nell'anno dedicato all'astronomia è legittimo chiedersi come potrebbe essere il mondo oggi e con quanti secoli di anticipo avremmo conseguito le conquiste odierne, se persone come Ipazia fossero state lasciate libere di esprimersi e di agire.

La prima parte del romanzo, avvalendosi di un'accurata ricostruzione del contesto storico e culturale, narra l'avventura di Ipazia negli aspetti pratici, quotidiani, scientifici e politici: una vita che assume connotati sempre più drammatici, fino al tremendo e atroce epilogo.  Nella seconda parte la voce narrante è quella della stessa Ipazia che ci parla dei suoi sogni, delle sue ricerche e della sapienza di cui era depositaria.

Un sapere millenario ce, dopo il crollo del mondo ellenistico e il trionfo del cristianesimo, è rimasto sepolto per secoli, fino al nascere della scienza moderna.

Questa storia romanzata ma vera di Ipazia ci insegna ancora oggi quale e quanto pervicace possa essere l’odio per la ragione, il disprezzo èer la scienza.

E’ una lezione da non dimenticare, è un libro che tutti dovrebbero leggere.

Margherita Hack

 

La misura dell'anima

di Kate Pickett, Richard H. Wilkinson

FELTRINELLI Editore

Pag. 300 18 €

 

E la diseguaglianza la madre di tutti i malesseri sociali. In una società c'è più violenza, più ignoranza, maggiore disagio psichico, orari di lavoro infiniti? Ci sono più malati, più detenuti, più tossicodipendenti, più ragazze-madri, più obesi? All'origine di questo alto tasso di infelicità ci sarà con ogni probabilità un maggior divario tra ricchi e poveri, una maggiore diseguaglianza. Lo dimostrano, cifre alla mano, gli autori di questo libro che è già un caso in Inghilterra. Non è l'ennesima riproposta di un astratto ideale egualitario di matrice socialista. Piuttosto, è il risultato di trent'anni di ricerche e comparazioni statistiche tra i dati raccolti in tutti i principali paesi sviluppati. Ne emerge un'inedita radiografia del mondo in cui viviamo. Siamo infatti abituati a pensare che la crescita economica abbia l'effetto automatico di rendere una nazione più sana e più soddisfatta. Ma oggi non è più così, perché i malesseri generati dalla diseguaglianza coinvolgono tutti: non solo i ceti più svantaggiati, ma anche quanti si collocano al vertice della scala sociale. La prospettiva aperta dal libro è chiara: se si vuole avviare un nuovo ciclo di crescita che ponga al centro la qualità della vita e non solo il Pil, occorre intervenire immediatamente per ridurre la forbice sociale cresciuta a dismisura tra anni ottanta e novanta. Occorre redistribuire reddito e opportunità prendendo ispirazione da Scandinavia e Giappone, esempi virtuosi di egualitarismo.

Roberto Saviano

Gomorra. Viaggio nell’impero economico e nel sogno di dominio della camorra

Mondadori Editore

331 pag.  12,40 €

Un libro che racconta il potere della camorra, la sua affermazione economica e finanziaria, e la sua potenza militare, la sua metamorfosi in comitato d'affari. Una scrittura in prima persona fatta dal luogo degli agguati, nei negozi e nelle fabbriche dei clan, raccogliendo testimonianze e leggende. La storia parte dalla guerra di Secondigliano, dall'ascesa del gruppo Di Lauro al conflitto interno che ha generato 80 morti in poco più di un mese. Una narrazione-reportage che svela i misteri del "Sistema" (così gli affiliati parlano della camorra, termine che nessuno più usa), di un'organizzazione poco conosciuta, creduta sconfitta e che nel silenzio è diventata potentissima superando Cosa Nostra per numero di affiliati e giro d'affari.