Ogni tempo ha il suo fascismo!

Ogni tempo ha il suo fascismo. A questo si arriva in molti modi, non necessariamente col terrore dell'intimidazione poliziesca, ma anche negando e distorcendo l'informazione, inquinando la giustizia, paralizzando la scuola, diffondendo in molti sottili modi la nostalgia per un mondo in cui regnava sovrano l'ordine.

Primo Levi

Cominciarono con gli zingari

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, ed io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare.

Bertolt Brecht









Per non dimenticare gli effetti del nucleare!





A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che ogni straniero è nemico. Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; si manifesta solo in atti saltuari o scoordinati, e non sta all'origine di un sistema di pensiero. Ma quando questo avviene, quando il dogma inespresso diventa premessa maggiore di un sillogismo, allora al termine della catena sta il lager.Esso è il prodotto di una concezione del mondo portata alle sue conseguenze con rigorosa coerenza: finchè la concezione sussiste, le conseguenze ci minacciano.

Primo Levi


   Voci dal Silenzio

   iniziativa Cerchio Aperto

Giovedì 19 Gennaio 2011 alle ore 20,45, presso Palazzo Foscolo a Oderzo, iniziativa pubblica di Spi-CGIL e Cerchio Aperto dal titolo "VOCI DAL SILENZIO". Storie di vita dal punto di vista degli emarginati nella società.

Leggi tutto...

 

Collisione in vista per la Banca europea, qualche consiglio per evitare lo schianto

di Bruno Amoroso* - ilmanifesto.it

Avviso ai naviganti: la nave Euro si sta schiantando contro un iceberg. Bisogna sganciare alcuni missili. Fuori di metafora, nazionalizzare le banche e riprendere il controllo della sovranità monetaria.

Leggi tutto...

 

No alla cementificazione degli argini del Monticano!

   di Mario Vizzotto - Cerchio Aperto

In questo periodo di crisi gravissima in cui a tutti( soprattutto a chi ha un reddito fisso) vengono richiesti e imposti grandi sacrifici, c'è chi sembra infischiarsene della crisi: è stato infatti approvato dalla regione Veneto uno stanziamento di 140 mila euro per la realizzazione di un "percorso naturalistico" sull'argine del Monticano tra Fontanelle e Motta di Livenza.

Leggi tutto...

 

IL POPOLO CASTRATO CHE PROTEGGE LA CASTA

di Pino Corrias, da wwww.ilfattoquotidiano.it

Lacrime di pidocchio
Nel suo pregevole “Vivere a spese degli altri”, la biologa Claudia Bordese elogia il re dell'evoluzione, il parassita, che definisce subdolo, ambiguo, ingannevole e soprattutto ben nascosto. “In natura -scrive ammirandoli- sono le specie più tenaci. Si guardi il pidocchio, parassita per eccellenza: da milioni di anni sopravvive ottenendo nutrimento, riparo e mezzi di trasporto nel cui pelo si rifugia”.

Leggi tutto...

 

“Giù le mani da acqua e democrazia”. L’appello del Forum per l’acqua pubblica contro lo scippo del referendum

   da acquabenecomune.org

Il 12 e 13 giugno scorsi 26 milioni di donne e uomini hanno votato per l’affermazione dell’acqua come bene comune e diritto umano universale e per la sua gestione partecipativa e senza logiche di profitto.
Leggi tutto...

 

La nostra spending review

di Guido VialeIl manifesto

Il costo del debito pubblico italiano non è sostenibile: 85 miliardi all'anno di interessi su 1.900 miliardi di debito complessivo, che l'anno prossimo saranno probabilmente di più: 90-100; a cui dal 2015 si aggiungeranno (ma nessuno ne parla) altri 45-50 miliardi all'anno, previsti dal patto di stabilità europeo, per riportare progressivamente i debiti pubblici dell'eurozona al 60 per cento dei Pil.

Leggi tutto...

 

“C’è sempre qualcuno che sta peggio di te”

   di Roberto Zanardo, Cerchio Aperto

Lunedì 29 agosto 2011 il Ministro del Lavoro Sacconi, nostro conterraneo trevigiano, dopo una rituale “cena del lunedì ad Arcore” alla quale parteciparono anche il Calderoli e il Bossi, propose di togliere dal calcolo della pensione il periodo di servizio militare e gli anni universitari riscattati. Avrebbe significato, per me, tredici mesi di lavoro in più. Nel 2007, a 54 anni d’età, dopo il cambio di struttura formativa, avevo fatto fare un calcolo del momento utile per il pensionamento: sarebbe accaduto nel 2012 con 38 anni contributivi e 59 anni d’età.

Leggi tutto...